Quattro vite per Angela Santi

Una “Ribelle Ordinata”

Quest’oggi voglio raccontarti di una business coach molto singolare, Angela Santi.

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“La vita è una?”

Voglio proprio essere provocatoria perché, senza scomodare grandi pensatori, credo che ognuno di noi abbia la possibilità di vivere al meglio più di una “sola” vita.

Ho avuto il piacere di conoscere la protagonista di quest’intervista e sono rimasta colpita dalla sua solarità ribelle.

Le piace dire che in questa vita ne ha avute quattro perché per tre si è ricreata ripartendo da zero, sia professionalmente che nella vita privata.

Un percorso duro il suo, a volte sofferto ma allo stesso tempo edificante e trasformativo. Un viaggio alla riscoperta delle parti dimenticate di sé stessa.

“Il tuo business evolve quando evolvi tu” Angela Santi

Angela trasferisce ai clienti tutta la sua esperienza e tutto quello che ha funzionato per lei proprio perché ha avuto e vissuto il cambiamento in ambito professionale, perché ha avviato, sviluppato e gestisce un’attività in proprio.

Ha creato un metodo per riequilibrare energie e stile di vita con percorsi di coaching e mentoring on line sia individuali che collettivi.

Diventa quasi superfluo dire che le persone a cui si rivolge sono ribelli ed ambiziose. Alcuni dei vantaggi derivanti dal percorso sono la chiarezza nel prendere le decisioni con impatto su vita-lavoro, una migliore consapevolezza, l’espressione e la valorizzazione dei propri talenti e capacità.

Capacità di vivere costruttivamente le fasi di un cambiamento professionale e non solo.

Obiettivi professionali ben definiti ed un senso di rilassamento, ti suona familiare?

Uno dei miei obiettivi è quello di rendere il business coaching fruibile a tutti, e per questo ho creato due tipi di percorsi adatti a tipologie di persone e professionisti diversi, che si differenziano sia per fabbisogni che soddisfano sia perché comportano anche un investimento economico diverso: parlo dei pacchetti per percorsi individuali e del percorso di coaching e mentoring di gruppo, con il quale do un grande supporto con un investimento molto accessibile.

Oggi sto progettando un ulteriore livello: un corso in autoapprendimento, con dei momenti di confronto live con me. Ti terrò aggiornata!

Volentieri, ci conto! Autoapprendimento per aumentare consapevolezza e da qui mi collego all’importanza del benessere fisico e l’equilibrio psicofisico in ambito lavorativo. Quanto vanno ad incidere questi fattori nella vita ed in particolare sulla resa?

Questa domanda mi piace molto: ho sempre fatto della qualità della vita uno dei miei cavalli di battaglia perché credo che questa sia una condizione necessaria anche per portare e garantire nel tempo dei risultati lavorativi.

Vita professionale e lavorativa sono semplicemente due facce della stessa medaglia che si devono nutrire a vicenda e non svilupparsi una a discapito dell’altra. Sulla base di questo ho anche creato il mio metodo di lavoro.

L’importanza del benessere fisico e l’equilibrio psicofisico sono fondamentali non solo per i miei clienti ma anche per me, perché è solo rimanendo centrata e con la giusta energia che possiamo supportarli al meglio.

Quindi trovi che ci sia un legame, una relazione diretta tra una qualità di vita e restituzione, resa delle performance.

Certo che sì!

Qualità della vita e performance lavorativa hanno una relazione diretta.

Come dicevo prima, l’una è funzionale all’altra, e così tanto che considero i tempi di ricarica alla stessa importanza dei tempi di lavoro. Questo è uno dei punti fermi anche del mio metodo.

Come possiamo renderci conto di necessitare di un percorso di coaching per ottenere dei miglioramenti?

Tutte le volte che non stiamo raggiungendo i risultati che vogliamo, stiamo ricadendo negli stessi comportamenti improduttivi.

Quando stiamo affrontando o dobbiamo affrontare un periodo di cambiamento. Quando vogliamo un punto di vista oggettivo che ci aiuti a prendere meglio le decisioni distaccandoci per un attimo. Quando vogliamo ottenere di più, più velocemente e con meno sforzo.

I miei clienti sono soprattutto liberi professionisti o imprenditori imprenditrici.

Queste persone sono spesso sole nelle loro decisioni e nell’affrontare i loro progetti, ecco il supporto di un coach si rivela particolarmente utile proprio per darti un altro punto di vista sulle cose.

Voglio sottolineare che da un percorso di coaching significa non solo ottenere migliori risultati dal punto di vista oggettivo della performance ma anche ottenere una trasformazione interna fondamentale per far evolvere anche il nostro business.

Ogni volta che serve un confronto il coach tiene in carreggiata e ti aiuta a definire un piano di azioni specifico con i passi da definire obiettivo piano di azioni con passi per realizzarlo.

art gruppo scomoda

Quali sono le figure complementari alla tua professione che meglio ti permettono di rendere saldo, duraturo e costante il tuo intervento?

Figure complementari alla mia professione dipendono dagli obiettivi del cliente.

Io lo chiamo “il team di supporto”. Tutti noi ne abbiamo bisogno quando vogliamo raggiungere dei risultati superiori.

Si dice “da soli si fa prima ma in gruppo si va più lontano”.  Dalla mia esperienza non è neppure sempre vero che da soli si faccia prima. Molte volte da soli ci si incarta. Per questo tutti abbiamo bisogno del nostro team.

Ad esempio, il mio team è costituito dalle persone che mi aiutano a dedicarmi al mio core business a stare meglio: in primis la mia coach negli Stati Uniti, poi Gina la mia insostituibile collaboratrice, poi i miei consulenti, il mio web master, ma anche i miei insegnanti di yoga, quelli di tango argentino, parrucchiera, estetista, manicure, il professionista al quale mi rivolgo per un “tagliando” posturale e chi mi aiuta in casa.

Come vedi nella mia squadra sono presenti sia figure professionali strettamente legate al lavoro che altre legate al mio benessere personale.

Cosa ne pensi di tutti quegli strumenti e/o supporti tecnologici che possono essere d’aiuto per le tue sessioni di coaching favorendo il mantenimento di questo punto d’equilibrio?

Sono degli strumenti validi che possono aiutare a fornire un aiuto immediato quando c’è bisogno di ottimizzare le proprie risorse e fare un reset per valutare la situazione e la realtà in maniera distaccata.

Riprendo il concetto dei romani “mens sana in corpore sano“; sapere di poter contare su un qualcosa di cui fruire al volo quando se ne ha bisogno è senz’altro importante.

Come noi operatori olistici possiamo essere di supporto favorendo un migliore collegamento tra coach e il pubblico?

Un operatore olistico può fornire il suo supporto aiutando le persone ad acquisire una maggiore consapevolezza del proprio corpo o di sé.

Sappiamo che mente corpo ed emozioni sono strettamente collegati e si condizionano a vicenda.

Pensiamo a come pensieri ed emozioni condizionano e traspaiono nella postura. Vero anche il contrario: la postura condiziona mente e cuore. Per esempio: come si fa a essere centrati, con la mente focalizzata se non si è centrati anche posturalmente?

Pensieri ed emozioni possono essere influenzati consapevolmente, in maniera più facile, dalla postura.

Una postura eretta e centrata aiuterà a creare pensieri centrati ed emozioni funzionali.

Raccontaci del tuo prossimo progetto di business se ne hai uno prossimo all’avvio!

Ho appena lanciato il progetto on line di una settimana virtuale intitolata “Cinque passi facili per ottenere risultati lavorando meglio, non di più e avere tempo per tutto il resto”.

Si tratta di una serie di video brevissimi, uno al giorno per circa una settimana nei quali propongo non tanto dei metodi di gestione del tempo da applicare meccanicamente come sovrastrutture (che se non sono adatte a noi abbandoneremo) ma riflessioni, strumenti pratici che utilizzo con i miei clienti ed esercizi per creare consapevolezza mettendo le basi per un lavoro più efficace ed efficiente.

Vogliamo fare un regalo a chi ci ha dedicato la sua attenzione? Un consiglio pratico?

Consiglio pratico è smettere di procrastinare e di DECIDERE di prendere in mano la propria vita facendo il primo passo per realizzare quello che desideriamo, e poi investire su di sé, sulle competenze, sui propri progetti mettendosi in gioco.

Tanto se non lo facciamo noi lo farà o la vita o gli altri, secondo le loro regole.

Meglio agire prendendo una decisione sbagliata e poi correggere il tiro piuttosto che non agire. Questo significa evolvere e, naturalmente, farsi affiancare da un coach!

Un percorso davvero confortevole. Sei pronta per la tua domanda scomoda? Se tu avessi un orologio cosa cambieresti, potendo tornare indietro nelle tue quattro vite?

Allora, delle mie quattro vite non cambierei niente ma farei, prenderei prima delle decisioni. O forse non ho preso prima delle decisioni perché i tempi non erano maturi, quindi le lascerei così.

Grazie Angela.

Trovo sia rassicurante sapere che esistono professionisti che,con un punto di vista oggettivo e distaccato con cui confrontarti, vedono in te quello che tu non vedi.

Potrebbe essere, di sicuro, uno stimolo nel cercare quell’equilibrio salutare che aumenta la percezione del proprio benessere.

***

Questo è lo spazio di approfondimento del progetto Fa.Re. sui professionisti del benessere.

Intervista al coach #2

Ora è il tuo momento!

Prova a fare qui sotto la tua domanda §comoda, la coach Angela Santi ed io saremo felici di risponderti.

Eccoti le informazioni di contatto di ANGELA SANTI

Puoi visitare il sito: www.angelasanti.it

oppure scriverle qui: angela@angelasanti.it

Iscriviti gratuitamente ai cinque passi facili per ottenere risultati lavorando meglio https://angelasanti.it/risultatietempoperte

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